AETB al fianco di InCittà Bari 2026: l’extralberghiero protagonista della promozione turistica del territorio

Presentato nella sala giunta di Palazzo di Città il progetto InCittà Bari 2026, iniziativa dedicata alla promozione turistica e territoriale del capoluogo pugliese. AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat conferma il proprio sostegno a questo progetto di valorizzazione della città

È stata presentata, nella sala giunta di Palazzo di Città, la terza edizione di InCittà Bari 2026, il progetto di promozione turistica e territoriale ideato dall’associazione culturale InCittà e dedicato alla valorizzazione della città di Bari attraverso strumenti innovativi di informazione e accoglienza rivolti a cittadini, visitatori e turisti.


Presente anche AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, rappresentata dalla presidente Giovanna Castrovilli, che ha voluto confermare il sostegno dell’associazione a un’iniziativa ritenuta strategica per la crescita del turismo e dell’accoglienza nel territorio barese.


All’incontro hanno preso parte il presidente e fondatore di InCittà Luciano Saracino, il creative manager Massimiliano Giandomenico, il presidente di Confindustria Bari BAT Turismo Massimo Salomone, Francesco De Gennaro in rappresentanza di Confimi Industria Bari BAT Foggia, il decano del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise Ioana Gheorghias, il delegato del rettore ai Beni culturali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Giuliano Volpe, oltre ai rappresentanti di numerosi corpi consolari e delle realtà territoriali coinvolte nel progetto.


«Essere presenti oggi alla presentazione di InCittà Bari 2026 significa sostenere un progetto che guarda concretamente alla crescita del territorio e alla valorizzazione dell’accoglienza», afferma Giovanna Castrovilli, presidente di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat.


AETB, sinergia per la diffusione del progetto


Con il progetto InCittà Bari 2026, AETB punta a creare una forte sinergia attraverso la diffusione di una mappa multifunzionale della città, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, integrata con una web app capace di raccogliere informazioni culturali, turistiche, commerciali e di utilità sociale per orientare al meglio i visitatori.


Per AETB, la collaborazione con InCittà rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il comparto extralberghiero e rafforzare il ruolo delle strutture ricettive nella promozione della città di Bari e delle sue eccellenze.


L’associazione lavorerà per favorire la diffusione della piattaforma e della mappa attraverso la rete delle strutture associate, contribuendo a promuovere un modello di turismo sempre più organizzato, sostenibile e integrato con il territorio. «Come associazione collaboreremo alla diffusione del progetto attraverso la rete delle strutture ricettive associate, convinti che il turismo debba essere sempre più frutto di una collaborazione concreta tra istituzioni, operatori e territorio» sottolinea Giovanna Castrovilli.


Negli ultimi anni, infatti, il comparto extralberghiero è diventato un elemento fondamentale dell’offerta turistica barese, accogliendo migliaia di visitatori italiani e stranieri e contribuendo alla crescita dell’intero sistema turistico locale. «Bari sta vivendo una fase di crescita importante e iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete per costruire un sistema turistico sempre più competitivo, sostenibile e capace di valorizzare tutte le eccellenze della città» prosegue.


In questo contesto, iniziative come InCittà Bari 2026 assumono un valore strategico perché capaci di mettere in rete operatori, istituzioni, imprese e realtà associative con l’obiettivo comune di migliorare l’esperienza dei turisti e rafforzare l’identità della destinazione Bari. «Il comparto extralberghiero vive quotidianamente il rapporto diretto con i turisti e conosce bene quanto sia importante offrire strumenti moderni, chiari ed efficienti per orientare chi sceglie Bari come destinazione» conclude Castrovilli.

 

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