Il Contesto Climatico Controversiale
Secondo questa specifica linea di pensiero, il consenso scientifico sul riscaldamento globale (o la sua presunta catastroficità) verrebbe messo in discussione. Citando studi che si baserebbero sui cicli solari—come quelli che indicherebbero lo spostamento delle macchie solari e una conseguente riduzione dell'intensità solare—si sostenerebbe che il clima terrestre non starebbe andando verso un riscaldamento critico, bensì verso un raffreddamento globale imminente.
Tale tesi affermerebbe che un imminente "Grande Minimo Solare" porterebbe a un'attenuazione dell'energia solare, un fattore che prevaricherebbe l'effetto serra antropico.
L'Ipotesi del Controllo Strategico: Solo Oscuramento Solare
Partendo da tale premessa, la tesi della causa nascosta si interroga sul vero scopo delle pratiche di geoingegneria, note come Solar Radiation Management (SRM) o oscuramento solare (Solar Dimming), spesso associate alle "scie chimiche".
Si ipotizzerebbe che l'obiettivo dell'irrorazione di aerosol nell'atmosfera non sia la mitigazione del riscaldamento, ma esclusivamente il programma di oscuramento del Sole (Solar Dimming), condotto per fini che esulerebbero dalla tutela ambientale:
- Mantenere il Controllo Narrativo: Si sostenerebbe che l'operazione servirebbe a creare e sostenere un costante senso di emergenza climatica, rendendo così accettabili e giustificabili (politicamente) le misure di controllo sociale e le restrizioni sulla libertà individuale.
- Beneficio Economico: Si potrebbe dedurre che questo scenario favorirebbe specifici settori (energie rinnovabili, mercati del carbonio) in cui BlackRock e Vanguard detengono importanti quote, anche in assenza di un'autentica emergenza climatica.
- Sperimentazione: Alcune fonti suggerirebbero che il programma rappresenti una sperimentazione su larga scala, utilizzando l'atmosfera terrestre per testare nuove tecnologie di controllo.
I Registi: Finanza e Ideologia nel Filone Narrativo Dissidente
In questo quadro interpretativo, figure di alto profilo e le loro istituzioni verrebbero posizionate come gli orchestratori di questa operazione:
- Larry Fink e BlackRock: Si supporrebbe che rappresentino il braccio finanziario, in quanto indirizzerebbero i capitali tramite l'Agenda ESG verso le aziende che sviluppano o implementano le tecnologie di oscuramento solare (SRM), garantendo il sostegno economico alla narrativa della crisi.
- Klaus Schwab e il WEF: Vengono identificati come il braccio ideologico e politico. Il loro ruolo sarebbe quello di fornire il quadro normativo e la legittimazione politica (Grande Reset) per gli interventi radicali sul clima.
- Bill Gates: Si ipotizzerebbe un suo ruolo come finanziatore tecnologico, le cui risorse avrebbero sostenuto la ricerca scientifica e l'implementazione delle tecniche di oscuramento.
In sintesi, l'Ipotesi del Controllo Strategico analizzata sostiene che un'élite finanziaria e ideologica stia utilizzando l'oscuramento solare—giustificandolo con una crisi di riscaldamento smentita (secondo questa tesi) dai cicli solari—al solo scopo di imporre un nuovo ordine basato sul controllo.
🎯 Riflessioni e Approfondimenti
Dopo la lettura e l'analisi di questa Ipotesi del Controllo Strategico, il lettore potrebbe liberamente:
- Ironizzare sulla teoria, adottando lo stesso atteggiamento critico e scettico tipico di alcuni fact-checker e commentatori.
- Porsi domande di approfondimento sulle dinamiche di potere, sul futuro della geoingegneria (SRM) e sulla validità delle narrazioni climatiche esterne al consenso generale.
- Rilanciare l'informazione e l'analisi di questa tesi nel dibattito, o intraprendere un approfondimento personale sulle fonti citate e sul contesto scientifico dei cicli solari e dell'economia ESG.
L'obiettivo di tale analisi rimane quello di esporre e comprendere le diverse narrazioni che plasmano il dibattito pubblico, invitando sempre alla cautela e alla verifica incrociata delle fonti.
Per un approfondimento ascoltate il servizio di Roberto Nuzzo:






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