Cresce anche in Puglia l’attesa per il 10 dicembre 2025, giorno in cui l’UNESCO voterà a Nuova Delhi la candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Una data simbolica non solo per l’Italia, ma per tutte le realtà che lavorano per difendere e promuovere il nostro patrimonio enogastronomico.
Qui il nostro servizio con l'intervista alla dott.ssa Mariangela Petruzzelli
La presenza pugliese nella capitale è stata salutata con soddisfazione anche da Confindustria Bari-BAT, il cui presidente Mario Aprile ha evidenziato quanto le imprese del territorio stiano giocando un ruolo chiave nell’innovazione agroalimentare e nella promozione della qualità italiana nel mondo.
Forte e Pinto, entrambi attivi in percorsi di internazionalizzazione, hanno sottolineato come questo appuntamento rappresenti non un traguardo, ma una nuova partenza per la Puglia, sempre più protagonista nell’unire tradizione e innovazione.
In questo contesto di grande fervore culturale si inserisce anche il recente successo dell’associazione internazionale Miss Chef, fondata e presieduta dalla giornalista Mariangela Petruzzelli, barese doc e da anni attiva tra Roma e l’estero.
Miss Chef è il primo format internazionale che valorizza il talento femminile in cucina, mettendo in dialogo tradizione, identità e innovazione attraverso competizioni e progetti culturali.
una sfida tutta in rosa tra due chef tunisine e due chef italiane residenti in Tunisia, impegnate nella reinterpretazione di ricette storiche tra tradizione e creatività mediterranea.
La competizione – che unisce showcooking, degustazioni e valutazioni tecniche e istituzionali – rappresenta un ponte concreto tra i patrimoni gastronomici dei due Paesi, e ha messo al centro la Dieta Mediterranea come linguaggio comune di benessere e cultura.
La giornata si è poi conclusa con il talk “La lingua del cibo”, dedicato al dialogo tra donne italiane e tunisine nella cucina, nella cultura e nell’impresa. Durante l’incontro è stato presentato anche il progetto “La Festa dei Pastori di Semmama”, evento internazionale che si terrà in Tunisia nel marzo 2026, di cui Miss Chef è partner culturale.
La conduzione è stata affidata a Neila Jazi, responsabile comunicazione Miss Chef in Tunisia.
UN SEGNALE IMPORTANTE PER IL SISTEMA ITALIA
Il successo di Miss Chef a Tunisi e la presenza del mondo produttivo pugliese nella serata del 10 dicembre a Roma rappresentano due tasselli di un mosaico più ampio: un’Italia che dialoga, che valorizza il proprio patrimonio e che costruisce alleanze culturali e imprenditoriali oltre i confini nazionali.
La settimana che porterà al voto UNESCO si apre dunque con un messaggio chiaro:
la cucina italiana non è soltanto gusto, ma identità, storia, impresa, territorio e relazione tra i popoli.
E la Puglia, ancora una volta, è in prima linea.
ULTIM'ORA: UFFICIALE, LA CUCINA ITALIANA È PATRIMONIO UNESCO
Il verdetto è arrivato. Il Comitato Intergovernativo dell'UNESCO, riunito oggi a Nuova Delhi, ha iscritto la cucina italiana nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. L'annuncio, attesissimo, è stato celebrato con entusiasmo dalle istituzioni.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha subito commentato la storica decisione con un video messaggio ufficiale, diffuso tramite i suoi canali social, esprimendo grande soddisfazione per questo traguardo che riconosce il valore sociale e culturale della nostra tradizione culinaria.
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