"Il corpo resta sano quando seguiamo i suoi ritmi".
Nel corso della conferenza, il dott. Vito Fanelli guiderà il pubblico in un percorso tra genetica, alimentazione e salute, mostrando come ogni organismo reagisca in modo diverso al cibo, agli stili di vita e alle cure. Il punto di partenza è la mappa genetica individuale, intesa non come un destino immutabile, ma come uno strumento di conoscenza per comprendere meglio il funzionamento del corpo e orientare scelte più consapevoli per il benessere e la cura.
L’approccio proposto supera la logica delle indicazioni standard valide per tutti, orientandosi verso strategie alimentari e terapeutiche costruite sulla singola persona. È la nutrigenomica, attraverso sostanze prodotte dal nostro organismo e supportata da una sana alimentazione, ad aiutare a sostenere il benessere e l’equilibrio fisiologico. La farmacogenomica e la Medicina di Precisione, con l’impiego di farmaci mirati, offrono invece strumenti precisi per intervenire efficacemente nelle malattie, riducendo gli effetti indesiderati e senza alterare l’equilibrio naturale del corpo. La nutraceutica, con sostanze ricavate dalla natura, agisce come complemento alla terapia farmacologica, all’interno di un percorso integrato e personalizzato.
Fanelli illustrerà come una corretta alimentazione, supportata da evidenze scientifiche e dalla conoscenza del patrimonio genetico individuale, possa incidere non solo sul mantenimento della salute, ma anche sul supporto alla cura, migliorando l’efficacia degli interventi. Una visione che non promette miracoli, ma rimette al centro la persona, integrando scienza, esperienza clinica e responsabilità individuale.
A moderare l’incontro sarà Angelo Bellifemine, direttore artistico del Museo Eredi della Storia. I saluti istituzionali sono affidati a Sergio Ragno, presidente dell’associazione Eredi della Storia. Conduce Lucia Catacchio, direttrice artistica di Radio Idea.
L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata. L’iniziativa si inserisce in un percorso di divulgazione che unisce sapere scientifico, tradizione e visione futura, senza scorciatoie e senza facili promesse, ma con l’obiettivo concreto di rimettere l’essere umano in ascolto del proprio corpo.
Riconoscimento CFU:
Al termine dell'evento verrà rilasciato un attestato di partecipazione con indicazione di ore e argomenti. Gli studenti potranno presentarlo al proprio Ateneo per la richiesta di crediti formativi (CFU), secondo i regolamenti universitari vigenti.
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