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| Quarto incontro "La radio al Museo" |
Il ciclo di conferenze nasce con l’obiettivo di accompagnare il pubblico in un percorso progressivo di approfondimento sui temi che riguardano l’uomo, la società e le trasformazioni del nostro tempo.
Il Museo della Storia e della Radio e della Televisione, luogo che custodisce la memoria storica e il patrimonio della comunicazione radiofonica e televisiva, diventa così anche un punto di incontro per riflettere sul presente e sulle sfide del futuro.
Dopo gli incontri dedicati alla pace interiore e sociale, all’intelligenza artificiale e al rapporto tra genetica, alimentazione e salute, il quarto appuntamento ha affrontato una questione centrale per ogni società democratica: il delicato equilibrio tra sicurezza e libertà.
Il nuovo incontro sarà dedicato a un tema particolarmente attuale e delicato: “Sicurezza e libertà – Dalla protezione dell’identità nazionale a quella personale”.
Relatore della serata sarà il Generale di Divisione dei Carabinieri Maurizio Esposito, oggi in congedo, ufficiale che nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi operativi e istituzionali nell’Arma dei Carabinieri, maturando una profonda esperienza nei settori della sicurezza e della gestione delle istituzioni.
Nel corso della conferenza il Generale Esposito affronterà alcune delle questioni più rilevanti che oggi interessano il rapporto tra sicurezza pubblica, libertà individuale e trasformazioni tecnologiche.
Il dibattito partirà dai problemi concreti che interessano molte realtà urbane italiane: criminalità diffusa, furti di veicoli e rapine organizzate, fenomeni che negli ultimi anni hanno assunto caratteristiche sempre più strutturate e spesso legate a gruppi criminali altamente specializzati. Verrà inoltre analizzato come le nuove tecnologie vengano utilizzate anche dalla criminalità organizzata, ad esempio attraverso strumenti elettronici capaci di neutralizzare i sistemi di sicurezza dei veicoli o aggirare i controlli.
La riflessione si allargherà poi al contesto internazionale e alle trasformazioni geopolitiche che stanno ridisegnando gli equilibri della sicurezza globale, con particolare attenzione ai riflessi che questi cambiamenti possono avere sui Paesi europei e sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini.
Uno dei momenti centrali della conferenza sarà dedicato al tema delle nuove tecnologie digitali e alle implicazioni che potrebbero avere sulla libertà personale. In particolare verrà affrontata la questione dell’identità digitale e dei nuovi sistemi di pagamento elettronici e delle future valute digitali delle banche centrali.
Questi strumenti promettono maggiore efficienza amministrativa, rapidità nei pagamenti e maggiore sicurezza nelle transazioni, ma allo stesso tempo sollevano interrogativi importanti sul piano della tutela della privacy e dei diritti individuali. La progressiva digitalizzazione dell’identità e delle transazioni economiche potrebbe infatti rendere ogni attività sempre più tracciabile, aprendo scenari in cui il confine tra sicurezza e controllo diventa sempre più sottile.
L’incontro si propone quindi di offrire una riflessione equilibrata e critica su come conciliare innovazione tecnologica, sicurezza pubblica e tutela delle libertà fondamentali.
A moderare il dibattito sarà Angelo Bellifemine, direttore artistico del Museo Eredi della Storia, mentre la conduzione della serata sarà affidata a Lucia Catacchio, direttrice artistica di Radio Idea.
I saluti istituzionali saranno portati dal Cavaliere Sergio Ragno, presidente dell’Associazione Eredi della Storia.
L’appuntamento è quindi per mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 18:30 presso Palazzo Turtur, in via Preti 29, nel centro storico di Molfetta.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata.
L’invito è rivolto a tutti i cittadini interessati ad approfondire temi che riguardano da vicino il rapporto tra sicurezza, libertà e trasformazioni della società contemporanea.
Ascoltate le interviste al Generale Maurizio Esposito su Ideanews:
Seconda intervista al Generale Maurizio Esposito:
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