Sostenibilità, super-ibridi e intelligenza artificiale al centro del dibattito con studenti, università e imprese. Tutte le sfide di un settore in rapida evoluzione.
Sommario: Dai dati Youtrend alle applicazioni del progetto AUTOBOTS del Politecnico di Bari, fino ai nodi legati a dazi, ricariche e gestione del parco batterie. Le voci di Dario Ferrillo (Almaviva), Fabio De Rossi e degli studenti di Ingegneria.
Servizio di Miriana Catacchio
BARI – Quali competenze serviranno per guidare l'automotive di domani? E in che modo l'innovazione tecnologica può trasformarsi in un'opportunità concreta di sviluppo e occupazione per il Mezzogiorno? A queste domande ha cercato di dare risposta la terza tappa dei Geely Auto Talks, intitolata "Mobilità futura: sfide e opportunità per giovani e imprese, a Bari e nel Mezzogiorno", tenutasi lunedì 26 ottobre presso l'Università LUM “Giuseppe Degennaro” di Bari.
L'evento ha visto un confronto diretto tra istituzioni, mondo accademico e grandi realtà industriali, mettendo al centro le reali prospettive dei giovani nell'era della transizione ecologica e della digitalizzazione.
I dati Youtrend: software, sostenibilità e territorio
A scattare una fotografia nitida delle trasformazioni in atto è la ricerca "Competenze e professioni nel settore automotive", realizzata da Youtrend per Geely. Nei prossimi tre anni, il 50% delle imprese prevede nuovi inserimenti specifici nello sviluppo software e delle applicazioni, il 47% nella sostenibilità e nell'energy management e il 45% nella digitalizzazione dei processi produttivi.
Una sfida cruciale per la Puglia, un comparto che coinvolge tra 30 mila e 40 mila lavoratori e che deve affrontare il tema del trattenimento dei talenti: il 31% degli ingegneri magistrali formati nella regione lavora infatti nel Centro-Nord e il 5% all'estero.
L'intelligenza artificiale e la concessionaria del futuro
Tra i progetti simbolo di questa sinergia tra ricerca e applicazione industriale spicca AUTOBOTS, sviluppato dal Politecnico di Bari in collaborazione con Maldarizzi Automotive. Il progetto esplora una nuova generazione di concessionarie basate su intelligenza artificiale, Digital Twin, automazione e gestione intelligente dei processi, dimostrando come la tecnologia possa creare nuove figure professionali anziché sostituire il valore umano.
Le voci dei protagonisti e le criticità del mercato
Nel corso del panel tecnologico sono emersi spunti di grande interesse ma anche le inevitabili criticità che accompagnano la transizione.
Dario Ferrillo, Direttore BU Transport Infrastructure & Logistics di Almaviva, ha evidenziato come nel Mezzogiorno vi sia un tessuto di eccellenze pronto a cogliere l'opportunità delle infrastrutture domestiche (come wallbox e pannelli solari) per abbattere i costi di gestione della mobilità quotidiana. Spazio anche al punto di vista delle aule con la testimonianza di Francesco, studente del primo anno di Ingegneria alla LUM, che ha sottolineato la necessità di una formazione universitaria sempre al passo con le rapide evoluzioni dell'intelligenza artificiale.
L'analisi di mercato di Fabio De Rossi, vicedirettore dell'edizione italiana del global magazine motoristico edito da Motorsport Network, ha invece fatto luce sull'ingresso dei brand asiatici e dei motori super-ibridi capaci di superare i 1000 km di autonomia. De Rossi ha ricordato le sfide reali sul tavolo: dai dazi introdotti dall'Unione Europea per tutelare i costruttori continentali, alle difficoltà infrastrutturali di rifornimento, fino al nodo cruciale della gestione e futura sostituzione del parco batterie.
La tecnologia va avanti: le sfide saranno superate
Nonostante le incertezze economiche e geopolitiche attuali, la storia dell'industria dimostra che la spinta tecnologica procede a ritmi serrati. Con il progredire della ricerca e dell'ottimizzazione industriale, molti degli attuali limiti logistici e strutturali destinati a rientrare, garantendo un'accessibilità sempre maggiore ai veicoli di nuova generazione.
🎥 Guarda il servizio audio e la sintesi video dell'evento
Puoi ascoltare il servizio completo con gli estratti degli interventi e le interviste esclusive direttamente dal nostro player integrato qui sotto o sul canale YouTube ufficiale:
📌 In breve
- Evento: 3ª tappa dei Geely Auto Talks alla LUM “Giuseppe Degennaro” di Bari.
- Dati Youtrend: Il 50% delle aziende cerca sviluppatori software, il 47% esperti di sostenibilità.
- Progetti: AUTOBOTS del Politecnico di Bari e Maldarizzi Automotive per le concessionarie del futuro.
- Criticità emersi: Dazi UE, rete di ricarica, smaltimento e sostituzione batterie.
- Prospettive: La costante evoluzione tecnologica permetterà di superare gli ostacoli attuali.
❓ FAQ (Domande Frequenti)
- Che cosa sono i Geely Auto Talks?
È un ciclo di incontri promosso da Geely Auto e Jameel Motors per favorire il dialogo tra mondo accademico, studenti e aziende sul futuro della mobilità e delle competenze. Quali sono le figure professionali più richieste nell'automotive nei prossimi anni?
Secondo la ricerca Youtrend, le figure più ricercate saranno ingegneri e tecnici specializzati in sviluppo software, sostenibilità, energy management e digitalizzazione.In cosa consiste il progetto AUTOBOTS del Politecnico di Bari?
È un progetto di ricerca applicata in collaborazione con Maldarizzi Automotive che utilizza Intelligenza Artificiale e Digital Twin per ottimizzare la gestione delle concessionarie e dei servizi.Quali sono le principali criticità attuali per le auto elettriche ed elettrificate?
Tra i nodi principali figurano i dazi doganali sulle importazioni, la copertura delle infrastrutture di ricarica e i costi legati al ciclo di vita e sostituzione delle batterie.I dazi fermeranno l'avanzata delle auto asiatiche in Europa?
I dazi introducono barriere tariffarie sull'elettrico puro, ma l'espansione prosegue anche attraverso tecnologie super-ibride e una forte competitività di prezzo e qualità.









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