Ceglie Messapica, specialisti da tutta Italia a confronto sulla steatosi epatica

Il 18 e 19 settembre il Centro di Riabilitazione ASL Brindisi ospita “Steatotic Liver Disease 2.0”. Cinque sessioni scientifiche dedicate alla MASLD, alle nuove terapie e alla gestione multidisciplinare. Responsabile scientifica la dottoressa Emanuela Ciracì

Ceglie Messapica diventa per due giorni luogo di confronto tra specialisti impegnati nella diagnosi e nella cura delle malattie epatiche. Il 18 e 19 settembre 2026 la Sala Congressi del Centro di Riabilitazione ASL Brindisi ospiterà il congresso “Steatotic Liver Disease 2.0 – Un anno di novità per un approccio multidisciplinare ad una malattia sistemica”.

A guidare scientificamente l'iniziativa sarà la dottoressa Emanuela Ciracì, direttrice dell'U.O.C. di Medicina Interna dell'Ospedale di Ostuni.

La MASLD al centro del confronto

Il congresso approfondirà le più recenti acquisizioni sulla MASLD, la malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica, attraverso il contributo di professionisti provenienti dalla Puglia e da importanti centri italiani.

La patologia sarà affrontata secondo una prospettiva che supera i confini della singola specialità. Al confronto prenderanno parte infatti epatologi, internisti, diabetologi, cardiologi, nefrologi e oncologi, insieme a infermieri, biologi, fisioterapisti e assistenti sanitari.

Dalle nuove terapie alla diagnosi precoce

Il programma sarà articolato in cinque sessioni scientifiche e letture magistrali. Gli interventi riguarderanno la storia naturale della MASLD e le sue conseguenze epatiche ed extraepatiche, i meccanismi della malattia e le nuove terapie metaboliche.

Saranno approfonditi anche il ruolo delle tecnologie digitali, le epatiti virali, la diagnosi precoce e lo screening dell'epatocarcinoma.

Ulteriori sessioni riguarderanno l'integrazione delle cure cardiovascolari, diabetologiche e nefrologiche, le infezioni da batteri multiresistenti, l'ecografia, i sistemi intelligenti applicati allo studio delle lesioni epatiche e le nuove frontiere terapeutiche dei tumori epato-biliari.

Formazione e collaborazione tra professionisti

L'obiettivo è favorire la costruzione di percorsi clinico-assistenziali condivisi, mettendo in relazione competenze differenti attorno alle necessità del paziente.

«Questo congresso dimostra come la competenza clinica, il lavoro di squadra e il confronto tra discipline possano trasformarsi in cure sempre più tempestive, personalizzate e vicine alla persona».

L'evento è aperto a 100 professionisti sanitari e assegnerà 9 crediti ECM. L'iscrizione è gratuita e obbligatoria.

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